Andrea Pandolfo Water Quintet
Andrea Pandolfo composizione e arrangiamento, tromba, flicorno, voce, pianoforte;
Mojca Križnič violino;
Andrejka Možina violoncello, voce;
Ester Pavlic arpa;
Aleksander Ipavec fisarmonica.
Voda, ki svetlo teče /Acqua che luminosa scorri è dedicato alla poetessa, educatrice e musicista Ljubka Šorli, a suo marito compositore e direttore di coro Lojze Bratuž ed all’Isonzo (Soča), il fiume che li ha legati e connessi tra loro per sempre. A Ljubka e Lojze sono ispirati il brano che dà nome al concerto, “Voda, ki svetlo teče” e il brano “Il piano di Lojze” composto proprio sul sul suo proprio pianoforte. Da loro tre, Ljubka, Lojze e il fiume Soča, prende vita ed ispirazione la nostra esplorazione musicale, dove l’acqua è filo rosso e suggerimento, testimonianza e guida: acqua scura e chiara allo stesso tempo, testimone di dolore e distruzione ed insieme accoglienza e ristoro per chi ha cantato, educato, suonato e sperato, cercando sempre la luce e l’amore nelle pieghe dell’oscurità che la Storia ha impresso nelle loro vite.
Voda, ki svetlo teče vuole tenere programmaticamente insieme gli opposti, farli dialogare ed incontrare fino alla loro risoluzione, allo scioglimento finale verso la luce, verso il mare che tutto comprende ed accoglie. Perché noi vediamo l’acqua dei fiumi ed il mare che la riceve, soprattutto come connessione e cura, "ponte" tra le diverse genti che popolano il mondo, alveo di accoglienza per tutti coloro che cercano pace ed armonia, al di là dei confini fisici e mentali.